Ci sono marchi che nascono da un ufficio marketing. Casa Margutta è nata da una piccola sartoria e da due fratelli che non hanno mai smesso di credere l'uno nell'altra.
Biella, dove tutto è cominciato
A Biella, tra colline verdi e antiche fabbriche di lana, Matteo Ricci ha imparato a cucire prima ancora che ad andare in bicicletta. Suo nonno aveva una piccola sartoria, e Matteo passava i pomeriggi lì, tra ritagli di stoffa, imparando a riconoscere una buona lana con il solo tatto. Già a vent'anni sognava un marchio tutto suo: moda italiana fatta a mano, non in serie.
Un incidente, e una nuova domanda
A ventiquattro anni, un incidente ha cambiato tutto. Matteo si è svegliato sapendo che non avrebbe più camminato. Per un periodo ha smesso di disegnare: pensava che la moda — passerelle, camerini stretti, viaggi continui — non fosse più fatta per lui.
Sua sorella Giulia, cinque anni più giovane, non ha mai accettato quell'idea. Un giorno gli ha messo tra le mani un rotolo di stoffa e gli ha detto: «Disegna qualcosa per te. Non per come eri prima. Per come sei adesso.»
Disegnare per il corpo reale
Da quel momento Matteo ha iniziato a disegnare da ciò che davvero conosceva ora: come cade una giacca da seduti, dove dà fastidio una cucitura, quale chiusura è facile da aprire con una mano sola, come far sì che un capo sia impeccabile sia in piedi sia da seduti. Dettagli che l'industria raramente guardava — e che rendono un capo migliore per tutti.
Giulia ci ha messo ciò che a Matteo mancava: la visione di impresa, i numeri, la strada. Insieme hanno deciso che il marchio non sarebbe stato solo per lui, né solo sulla sua storia: sarebbe stata una casa di moda completa, per uomo e donna, con la stessa esigenza sartoriale di sempre.
Il significato del nome
Il nome Casa Margutta si ispira a Via Margutta, la celebre strada di artisti e artigiani nel cuore di Roma. È anche un piccolo omaggio nascosto ai due fratelli: la M di Matteo e la G di Giulia vivono dentro la parola. Una casa — come le grandi case di moda italiane — costruita da una famiglia.
Oggi Casa Margutta è la prova che l'eleganza italiana non dipende da un solo tipo di corpo, né da un solo modo di camminare. È moda fatta con la stessa passione di sempre, ma con uno sguardo che prima mancava.
Due fratelli, due modi diversi di muoversi nel mondo, che avanzano insieme verso la stessa cosa.