Chi siamo

Ci sono marchi che nascono da un ufficio. Casa Margutta è nata dalla storia di due fratelli che non hanno mai smesso di credere l'uno nell'altra.

Matteo Ricci è cresciuto con un sogno chiaro: creare un giorno il suo marchio di moda. Amava i vestiti e il modo in cui un capo può cambiare come ti senti, e passava ore a immaginare le sue collezioni.

A ventiquattro anni, un incidente ha cambiato tutto. Matteo si è svegliato sapendo che non avrebbe più camminato. Per un periodo ha lasciato da parte quel sogno: pensava che il mondo della moda — passerelle, camerini stretti, viaggi continui — non fosse più fatto per lui.

Sua sorella Giulia non ha mai accettato quell'idea. Un giorno gli ha detto: «Crea qualcosa per te. Non per come eri prima. Per come sei adesso.»

Da quel momento Matteo ha iniziato a disegnare partendo da ciò che davvero conosceva ora: come cade un capo da seduti, dove dà fastidio, cosa rende un vestito comodo e bello sia in piedi sia da seduti. Dettagli che nessuno guardava — e che rendono un capo migliore per tutti.

Giulia ci ha messo la visione d'impresa, i numeri, la strada. Insieme hanno creato una casa di moda per uomo e donna, con la stessa cura in ogni dettaglio.

Il nome Casa Margutta si ispira a Via Margutta, la celebre strada di artisti nel cuore di Roma. È anche un omaggio nascosto ai due fratelli: la M di Matteo e la G di Giulia vivono dentro la parola.

Oggi Casa Margutta è la prova che l'eleganza non dipende da un solo tipo di corpo, né da un solo modo di camminare.

Due fratelli, due modi diversi di muoversi nel mondo, che avanzano insieme verso la stessa cosa.